pensare per tutto il giorno “almeno stasera faccio sesso” e, un’ora prima che questo accada, scoprire che non succederò.
p o r c o d i o
"
Non so se sono più triste per il fatto che: sono ancora innamorato perso di te e tu non lo sei più; o se tu, che non sei più innamorata di me, provi taaanta pena nei miei confronti. La cosa che mi fa più male è quando mi dici che non è successo niente di rilevante ad aver causato la cosa; che è finita, punto. Perchè mi sento un sacco in colpa di come mi sono comportato gli ultimi mesi, soprattutto da Febbraio quando ho iniziato il lavoro nuovo. Ormai era diventata sempre la solita storia, ci vedevamo a pranzo, qualche volta rimanevo a dormire la sera, il fine settimana non uscivamo mai insieme…mi sento in colpa per averti fatto disinnamorare di me e di non essere riuscito a mantenere il bel rapporto che avevamo fino più o meno 1 anno fa; purtroppo me ne rendo conto solo ora che è troppo tardi, e credimi, era l’ultima cosa che volevo al mondo. E vorrei avere la possibilità di ricominciare tutto da capo, dal 1° maggio del 2008, ma purtroppo non si può :’(
Non ci sentiamo : sto male perchè mi manchi.
Ci vediamo : sto male perchè è come se fossi un’ estranea.
Sto a diventà matto. E’ come se non esistessi più !!! C’è solo una ragazza che ti somiglia che non prova niente per me ed io non posso farci nulla. Non hai idea di quanto sto male al solo pensiero che ci sarà un altro ragazzo al posto mio con te. Lo so, passerà…ma per adesso (19 maggio 2012, 02:44) vorrei non svegliarmi domani.
Ed in realtà si, dovevo dirti qualcosa prima…tutte queste robe scritte avrei voluto/dovuto dirtele a voce, ma come il mio solito quando arriva il momento non ci riesco mai.
"E’ proprio finita
-
forse ti amo ancora, non lo riesco proprio a capire.
ti sento e soffro, non ti sento e mi manchi.
come si fa? come può una cosa che faceva così bene, a fare così male?
cerco di fare tante piccole cose che possano piacerti, certe volte le apprezzi anche, ma mai rapportato all’impegno che ci metto.
e la voglia che ho di tornare insieme a te è incontenibile, due braccia allargate che tendono all’infinito credo sia la giusta unità di misura.
forse è vera la teoria per cui chiodo scaccia chiodo, ma se io non volessi? se volessi lasciarti bucare la mia testa per sempre? se non volessi più nessun altro? se non riuscissi a superare questo blocco? ho seriamente paura che questo accada, mi vedo sola e mi sento sola.
da ormai un anno un mese e due giorni, nessuno mi stringe più come facevi tu, nessuno mi sussurra le cose che mi sussurravi tu, nessuno mi lascia i bigliettini allo specchio come facevi tu e, porca puttana, nessuno mi ama come mi amavi tu.



